| TGCom.it 19-3-2004 |
Biagio Antonacci torna, a tre anni di distanza dall'album di inediti "09/11/2001", con il nuovo "Convivendo-Parte 1". Un album diviso a metà: una prima uscita con 8 pezzi, il 19 marzo, una seconda con altri 8 brani verso la fine dell'anno. Ognuna delle due parti ha il prezzo di 10,90 euro. Tra le canzoni dell'album c'è "Il fiume dei profumi", scritto per Mia Martini nel 1991. Il cantautore milanese sarà in concerto il 17-5 al Forum di Assago |
In una affollatissima conferenza stampa all'Armani Privè di Milano, tra gli ospiti Teo Teocoli, Giorgio e Roberta Armani, Biagio Antonacci ha presentato il suo nuovo album, eseguendo dal vivo alcune dei pezzi inediti di “Convivendo” come “Mio padre è un re”, “Quell'uomo lì” e il prossimo singolo che dà il titolo al disco. “Sono tre le ragioni che ci hanno portato a dividere il disco in due – ha spiegato Antonacci – affettiva, economica e sociale. Affettiva perché facendo così si cancella la spasmodica attesa dell'album successivo che normalmente vivono i fan, dopo che le canzoni dell'ultimo cd sono state ascoltate più volte ed assimilate" |
"Economica – continua il cantautore – perché ‘Convivendo Parte 1' permette di scegliere se vale la pena di spendere nuovamente 10,90 euro per comprare la seconda parte del disco. Infine con la Universal vogliamo combattere la pirateria offrendo un album con alcuni bonus come la traccia rom con il backstage in sala d'incisione, la versione piano e voce del singolo ‘Non ci facciamo compagnia' e un album fotografico in alta risoluzione”. Il filo conduttore degli otto pezzi dell'album è la convivenza: “Oggi non basta più dirsi <<ti amo>> - spiega Antonacci – un rapporto di coppia è davvero completo solo se i due innamorati si fanno compagnia con un'assoluta e sincera condivisione delle proprie emozioni. Convivendo gli aspetti positivi e negativi di entrambi entrano in contatto e il peggior difetto può far diventare migliore l'altra persona”. |
In 'Convivendo Parte 1' c'è anche spazio per parlare di razzismo come in 'Mio padre è un re', la storia di un principe che s'innamora di una contadina vista nel parco sottostante. Il principe sogna di scavalcare le mura per raggiungerla però è consapevole che il padre non gli permetterà di uscire dal quel rifugio dorato.In ‘Dopo il viaggio', Antonacci canta anche di un suo viaggio fatto in Scozia: “pur essendo pigro, ho capito quanto sia importante viaggiare e confrontarsi con persone che hanno una cultura diversa dalla nostra”. |
Il cantautore si emoziona quando racconta i motivi per cui ha deciso di ri-arrangiare e inserire nell'album ‘Il fiume dei profumi', interpretato da Mia Martini nel '92: “E' una canzone che ho composto, alla vigilia di Natale del 1991 per Mimì. Lei venne a cena casa mia a Rozzano perché le erano piaciuti i miei primi due album. Dopo cena andammo nella mia camera per suonare assieme al pianoforte e le feci ascoltare dei pezzi. Rimase folgorata da ‘Il fiume dei profumi'. Il 1992 fu un anno fortunato sia per me, che feci il botto con ‘Liberatemi', che per lei, che si impose a Sanremo con ‘Gli uomini non cambiano'. Mimì mi ha portato un'enorme fortuna alla faccia di quelli che mi sconsigliarono di collaborare con lei. Non smetterò mai di ringraziarla”. |
Quasi al termine della conferenza stampa Antonacci chiama, a sorpresa, vicino a sé Laura Pausini, soprannominata scherzosamente dal cantautore “Santa Chiara, perché io sono per lei il suo San Francesco” . La cantante di Solarolo si lascia scappare che nel suo prossimo album, la cui uscita è prevista per ottobre, ci sarà una canzone scritta da Biagio, che aveva già composto per lei ‘Tra te e il mare'. I due improvvisano un duetto sulle note di ‘Tra te e il mare' e al termine del brano Antonacci rivela che: “è facile e naturale scrivere canzoni per Laura perché ho sempre in mente la sua voce”. La Pausini ringrazia raccontando che “tra i primi a complimentarsi del mio exploit al Festival di Sanremo del 1993 fu proprio Biagio, che mi spedì un telegramma, poi diventato un oggetto di culto perché lo portai in classe a farlo vedere ai miei compagni”. |

In 'Convivendo Parte 1' c'è anche spazio per parlare di razzismo come in 'Mio padre è un re', la storia di un principe che s'innamora di una contadina vista nel parco sottostante. Il principe sogna di scavalcare le mura per raggiungerla però è consapevole che il padre non gli permetterà di uscire dal quel rifugio dorato.
Il cantautore si emoziona quando racconta i motivi per cui ha deciso di ri-arrangiare e inserire nell'album ‘Il fiume dei profumi', interpretato da Mia Martini nel '92: “E' una canzone che ho composto, alla vigilia di Natale del 1991 per Mimì. Lei venne a cena casa mia a Rozzano perché le erano piaciuti i miei primi due album. Dopo cena andammo nella mia camera per suonare assieme al pianoforte e le feci ascoltare dei pezzi. Rimase folgorata da ‘Il fiume dei profumi'. Il 1992 fu un anno fortunato sia per me, che feci il botto con ‘Liberatemi', che per lei, che si impose a Sanremo con ‘Gli uomini non cambiano'. Mimì mi ha portato un'enorme fortuna alla faccia di quelli che mi sconsigliarono di collaborare con lei. Non smetterò mai di ringraziarla”.
Quasi al termine della conferenza stampa Antonacci chiama, a sorpresa, vicino a sé Laura Pausini, soprannominata scherzosamente dal cantautore “Santa Chiara, perché io sono per lei il suo San Francesco” . La cantante di Solarolo si lascia scappare che nel suo prossimo album, la cui uscita è prevista per ottobre, ci sarà una canzone scritta da Biagio, che aveva già composto per lei ‘Tra te e il mare'. I due improvvisano un duetto sulle note di ‘Tra te e il mare' e al termine del brano Antonacci rivela che: “è facile e naturale scrivere canzoni per Laura perché ho sempre in mente la sua voce”. La Pausini ringrazia raccontando che “tra i primi a complimentarsi del mio exploit al Festival di Sanremo del 1993 fu proprio Biagio, che mi spedì un telegramma, poi diventato un oggetto di culto perché lo portai in classe a farlo vedere ai miei compagni”.