| BresciaOggi 01-03-2005 |
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| Al Palageorge un trionfo per la Pausini, accolta con grandissimo calore dai fans bresciani |
Non si riesce ad immaginare l'amore che il pubblico nutre per Laura Pausini finchè non lo si tocca con mano. Il calore del Palageorge di Montichiari, dove la cantante ravennate si è esibita domenica, già prima dell'inizio dello spettacolo lascia a bocca aperta. Trabocca di fan che reclamano la cantante a gran voce. Strombazza persino una tromba da stadio che scalda ancora di più l'atmosfera. Nel pubblico, in gran parte rosa, donne di tutte le età: trentenni dalla vena «romantica», adolescenti, mamme, nonne. Laura non si fa attendere. Alle 21 il telone scende all'improvviso e la band attacca con «Gente». Ancora qualche attimo di suspence e la cantante è sul palco, grande energia negli occhi, il piglio è grintoso. Sul finale di «Emergenza d'amore» accoglie i bresciani con un familiare «Ciao gnari!». Lasciata da parte la parentesi calcio, Laura si appresta ad interpretare «La solitudine». Non fa a tempo ad intonare le prime parole che tra il pubblico si alzano una miriade di cartelli con il numero 12: il compleanno della canzone. Gli spettatori non possono dimenticare che proprio il 27 febbraio del 1993 con lo stesso brano l'artista conquistò la vittoria al Festival di San Remo. Laura si commuove, non riesce più a cantare e lascia fare al pubblico. «Grazie di cuore a tutti - dice - è un po'come rivincere». Ma bisogna andare avanti, e allora via ad un'iniezione di energia con «Benedetta passione», che porta tra gli autori firma di Vasco Rossi. A lui la cantante rende omaggio regalando un assaggio di «Ogni volta». Pian piano la musica svanisce; il pubblico aspetta, e spera ancora in ultimo bis. Purtroppo, però, Laura «se ne è andata e non ritorna più». |
Natalia Danesi |

