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Teramo, 14/07/2009

 

 

Lei il viso che non scorderai,l’orgoglio ed il coraggio lei,l’estate che ricanterai,il giorno che ricorderai,lei…
Intonando una canzone di Laura,voglio iniziare a raccontarvi una delle giornate più belle della mia vita.
14 Luglio 2009, Teramo, Stadio Piano D’Accio ore 21:00, Laura Pausini in concerto.

 

Non avrei mai creduto di poter essere li, o almeno fino a quando non ho visto sventolare i biglietti davanti ai miei occhi. Io sono una ragazza che ascolta Laura da quando ero piccola e poterla andare a vedere dal vivo, significava vivere un sogno… che ho sempre sperato si realizzasse. Si dice che se hai un sogno e ci credi fino in fondo, si avvera. Forse è proprio per questo che sono riuscita ad andare ad un suo concerto, ci ho sempre creduto o comunque lo speravo.

 

Spesso, quando si è in attesa di un qualcosa di davvero bello, eccezionale, si desidera che il tempo voli, passi in fretta, come il vento o come un treno quando ha il binario libero… Ecco, diciamo che è stato così per me due mesi prima del grande giorno. Non vedevo l’ora, ne parlavo con chiunque ne avevo l’opportunità, alle mie amiche, Lily e Reggy, ho fatto una testa enorme. Poi come sempre, una cosa più deve avvenire in fretta più l’orologio rallenta, sembra lo faccia apposta. Ma tanto prima o poi deve arrivare. Quel giorno mi sentivo diversa…felice, contenta, emozionata. Sono partita da casa nel primo pomeriggio.

 

Nello stadio ho atteso circa un’oretta in fila. Una volta entrata ho osservato tutto con molta attenzione, era la prima volta che andavo ad un concerto…vi erano gli stand, moltissime persone mentre in lontananza c’erano dei camion con la scritta Laura Live World in tour. Varcata la seconda soglia, quella più importante, il cuore ha cominciato a battermi fortissimo…mi sono girata e davanti ai miei occhi avevo tutto: il campo, le luci, le persone, altri stand, il palco… Mancavano ancora alcune ore all’inizio del concerto, per questo mi sono sistemata vicino al palco, ho cenato, ho cantato un po’, mio padre girovagava per fare alcune foto e delle riprese e poi ho cominciato a dar spazio alla mia fantasia: come sarebbe stato il concerto? E Laura? com’era dal vivo? A modo mio ho cominciato ad immaginare.

 

Dopo un po' le luci dello stadio si sono spente e si sono accese quelle del palco, segno che il concerto stava iniziando, la band ha cominciato a suonare seguiti a loro volta da Laura con la canzone “Mille Braccia”. E’ difficile trovare delle parole per descrivere quel momento. Il cuore mi batteva all’impazzata, sembrava fuori di sé, come se volesse uscire, tremavo, ridevo, mi davo dei pizzicotti perché non mi sembrava vero di essere lì e vedere dal vivo la mia cantante preferita. Gli occhi mi brillavano, per l’emozione sono scese giù anche le lacrime. Uno dei miei sogni si stava realizzando. Decisi di godermi quella nottata perché non sarebbe tornata tanto presto.

 

Così ho iniziato a scatenarmi, ballavo, saltavo, cantavo… alla fine ero stanca e senza voce. Laura non era molto diversa dalle mie prospettive, è stata molto brava…mi ha fatto piangere più volte…<< sono fiera di essere un’amica per l’Abruzzo>> ha detto, urlando a tutti noi. Poi,rimanendo in tema, ha intonato un pezzo della canzone ”Domani”…Vivevo un sogno ad occhi aperti. Ovviamente non sono mancati altri omaggi,uno alla star del pop Michael Jackson, un’altro alle persone che come me, hanno avuto la sfortuna di essere coinvolti nel terremoto del 6 Aprile, <<la prossima canzone è dedicata a tutte le persone che hanno coraggio…”La Geografia Del Mio Cammino”>>.

 

Omaggi allo staff, alla band, Gabriele Fersini e al suo ragazzo Paolo Carta. Tutto questo fatto con tutto il cuore, perché si vede che lei ci mette la voglia ed il coraggio che la rendono una vera Donna, che non si arrende facilmente…Per concludere la serata ha cantato con tutti noi “Primavera In Anticipo”, con il fumo e i coriandoli verde acqua che scendevano dall’alto. Ho pianto per la gioia ma anche un po’ per la tristezza perché tutto stava finendo. Però nel mio cuore e nei miei pensieri rimarrà sempre il ricordo di quella notte fantastica e come ho già detto all’inizio del racconto, il ricordo del suo viso, di quell’estate che ricanterò e di quel giorno che ricorderò per tutta la mia vita.

 

…Lei…Unica…Fantastica…Orgogliosa…Coraggiosa…Simpatica…Eccezionale…Lei…

 

…LAURA PAUSINI…

 

 

 

Sara