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Pausini
BresciaOggi
01/03/2009 22:10
BresciaOggi 01 marzo 2009
PALASANFILIPPO.È SOLO LA PROVA GENERALE, MA È GIÀ UN SUCCESSO. POSTI ESAURITI ED ENTUSIASMO ALLE STELLE
La Primavera è in anticipo e parte il tour della Pausini
La cantante in ottima forma vocale e con un carisma tutto suo ringrazia Brescia per la «grande ospitalità»
Tra cambi d’abito e l’appello ecologista snocciola il suo repertorio e alcune cover
C'era un'atmosfera particolare, ieri sera, al Palasanfilippo di via Bazoli: forse perché faceva uno strano effetto pensare che proprio quel «piccolo» palazzetto dello sport della periferia bresciana fosse tato scelto come cornice per l'anteprima di uno degli spettacoli musicali in assoluto più attesi dell'anno. Uno show già sold out in quasi tutte le piazze annunciate (anche a Brescia, dove tornerà il 5 aprile), destinato a toccare non solo le più importanti città italiane ma anche molte capitali europee, nonché gli Usa e l'America Latina: un lungo cammino che si preannuncia fin d'ora trionfale, e che ieri Laura Pausini ha voluto cominciare proprio da Brescia. Un evento di primo piano, sottratto però in qualche modo alle luci della ribalta, ad una sua naturale dimensione mediatica. Non che questo abbia in qualche modo guastato la festa ai fans della cantante romagnola, quasi increduli di ritrovarsi protagonisti di un'occasione a dir poco unica: quella di poter assistere ad una prova regolata, in quanto tale, da quel fascino dell'imprevisto capace di far la differenza tra il rigido rituale di un concerto tradizionale ed una serata davvero speciale e fuori dal comune.
Certo, considerato lo stardom attuale della Pausini era difficile immaginare che qualcosa, anche in un'occasione speciale come questa, potesse davvero essere lasciato al caso. Ed infatti, fin da questo «numero zero», il nuovo show, iniziato puntualmente poco dopo le 21 ed accolto dal boato di un Sanfilippo stipato in ogni suo angolo, è apparso curato nei minimi dettagli e di grande impatto, incorniciato in un palco ipertecnologico, con due scalinate, un mega schermo come fondale, sovrastato da grandi «gocce» luminose.
Laura Pausini, dal canto suo, è apparsa subito in ottima forma vocale, ormai perfettamente a proprio agio in quella dimensione espressiva e di immagine costantemente in bilico fra una sorta di glamour dimesso e la semplicità della ragazza di provincia.
«Sono passati 16 anni da quando ho vinto Sanremo ma ancora non ho imparato a controllare l’emozione - ha detto, dopo aver aperto il concerto con "Invece no" ed "Ascolta il tuo cuore"- Questa è una serata speciale: e Brescia ci ha accolto con grande ospitalità». Ha un carisma tutto suo, Laura, ed il pubblico semplicemente l'adora: lei ripaga con grande, a volte insospettabile energia, con due ore di live spettacolare nelle quali riesce a stipare tutti i momenti topici del suo repertorio, tra cambi d’abito, un appello ecologista, un medley acustico e cover come «Destinazione paradiso» e «La mia banda suona il rock». Chiude in trionfo, consapevole che meglio di così,il tour non poteva cominciare.
PALASANFILIPPO.È SOLO LA PROVA GENERALE, MA È GIÀ UN SUCCESSO. POSTI ESAURITI ED ENTUSIASMO ALLE STELLE
La Primavera è in anticipo e parte il tour della Pausini
La cantante in ottima forma vocale e con un carisma tutto suo ringrazia Brescia per la «grande ospitalità»
Tra cambi d’abito e l’appello ecologista snocciola il suo repertorio e alcune cover
C'era un'atmosfera particolare, ieri sera, al Palasanfilippo di via Bazoli: forse perché faceva uno strano effetto pensare che proprio quel «piccolo» palazzetto dello sport della periferia bresciana fosse tato scelto come cornice per l'anteprima di uno degli spettacoli musicali in assoluto più attesi dell'anno. Uno show già sold out in quasi tutte le piazze annunciate (anche a Brescia, dove tornerà il 5 aprile), destinato a toccare non solo le più importanti città italiane ma anche molte capitali europee, nonché gli Usa e l'America Latina: un lungo cammino che si preannuncia fin d'ora trionfale, e che ieri Laura Pausini ha voluto cominciare proprio da Brescia. Un evento di primo piano, sottratto però in qualche modo alle luci della ribalta, ad una sua naturale dimensione mediatica. Non che questo abbia in qualche modo guastato la festa ai fans della cantante romagnola, quasi increduli di ritrovarsi protagonisti di un'occasione a dir poco unica: quella di poter assistere ad una prova regolata, in quanto tale, da quel fascino dell'imprevisto capace di far la differenza tra il rigido rituale di un concerto tradizionale ed una serata davvero speciale e fuori dal comune.
Certo, considerato lo stardom attuale della Pausini era difficile immaginare che qualcosa, anche in un'occasione speciale come questa, potesse davvero essere lasciato al caso. Ed infatti, fin da questo «numero zero», il nuovo show, iniziato puntualmente poco dopo le 21 ed accolto dal boato di un Sanfilippo stipato in ogni suo angolo, è apparso curato nei minimi dettagli e di grande impatto, incorniciato in un palco ipertecnologico, con due scalinate, un mega schermo come fondale, sovrastato da grandi «gocce» luminose.
Laura Pausini, dal canto suo, è apparsa subito in ottima forma vocale, ormai perfettamente a proprio agio in quella dimensione espressiva e di immagine costantemente in bilico fra una sorta di glamour dimesso e la semplicità della ragazza di provincia.
«Sono passati 16 anni da quando ho vinto Sanremo ma ancora non ho imparato a controllare l’emozione - ha detto, dopo aver aperto il concerto con "Invece no" ed "Ascolta il tuo cuore"- Questa è una serata speciale: e Brescia ci ha accolto con grande ospitalità». Ha un carisma tutto suo, Laura, ed il pubblico semplicemente l'adora: lei ripaga con grande, a volte insospettabile energia, con due ore di live spettacolare nelle quali riesce a stipare tutti i momenti topici del suo repertorio, tra cambi d’abito, un appello ecologista, un medley acustico e cover come «Destinazione paradiso» e «La mia banda suona il rock». Chiude in trionfo, consapevole che meglio di così,il tour non poteva cominciare.
