Nei primi giorni di Gennaio già avevo comprato il biglietto; contavo tutti i giorni quante ore mi avrebbero diviso da lei.
Il 17 Febbraio non ho dormito: sono stato tutta la notte sulla chat a parlare di quanto ero entusiasto di andare il giorno dopo al concerto, poi ho decorato il cartellone, da portare con me.
Finalmente è arrivato il grande giorno, atteso e desiderato: La mattina ero frenetico avevo paura di dimenticare un'altra volta il biglietto come feci 3 anni fà... ero nervosissimo!!!
Alle 8:30 mi sono riunito con altri amici e siamo partiti in macchina con la musica di Laura a volume spietato. Alle 9:00 eravamo fuori al cancello già c'erano molti ragazzi, anche di altre città, facemmo amicizia.
Nel pomeriggio vennero delle troupe televisive ,locali, fuori al Palapartenope già c'era il delirio tutti ansiosi di vederla. Comprammo tutti il giornale Il Mattino sul quale c'era un'articolo di Laura che dichiarava :A NAPOLI MI ASPETTO SEMPRE DI TUTTO,IN SENSO BUONO.NON HO MAI AVUTO UNA DELUSIONE QUI. UN PUBBLICO COMPATTO SINCERO ,FEDELE ,EMOZIONATO E PROFONDO,E COSì SPERO DI ESSERE ANCHE IO NEL MIO CONCERTO DI QUESTA SERA.I BIGLIETTI ,MI HANNO DETTO ,SONO TUTTI ESAURITI.LO SPETTACOLO CHE PORTO AL PALAPARTENOPE é FORSE IL PIù COMPLETO DELLA MIA CARRIERA. Avremmo fatto di tutto per non deluderla ;CI SIAMO RIUSCITI!!!
Mentre eravamo tutti presi nel cantare a squarciagola le sue canzoni "aprirono i cancelli" Ce l'avevo fatta ero in prima fila, legai il mio striscione con scritto "PRENDO TE".
Mancava solo lei era tutto pronto. Tra applausi, cori napoletani e conti alla rovescia si abbassarono le luci e.... il palco era magnifico partì la musica della canzone GENTE il palapartenope era in delirio le urla e l'entusiasmo di tutti era indescrivibile.
Apparve lei la sua sagoma che cantava e ballava, ci fù una luce accecante e lei STUPENDA, BELLISSIMA usci dal lato con un grandissimo sorriso, i suoi occhi emozionati e con tanta energia disse: Heiiiiiiiiiiiiiiii NAPOLiiiiiiiiiiiiiii ........
Ad ogni interruzioni, dei brani, facevamo di tutto per trasmetterle le nostre emozioni con tutto il nostro calore, al punto che lei era talmente imbarazzata che per ricambiarci cantò la canzone di Pino Daniele "Napul'è"....e ci disse in napoletano: < azz..m song sfrenat..son una pazz, chi m'invita a casa sua a mangiare due maccharon cà pummarol?> Tutti le dicemmo iooooooooooooooooo.
Quando lei cantò INCANCELLABILE io mi commossi, rimasi per tutta la durata della canzone in lacrime. Il concerto stava per finire, dai sui occhi si leggeva che nemmeno lei aveva voglia di lasciarci prima dell'ultima canzone lei ci disse: <vi porterò nei miei occhi, nei miei pensieri e nel mio cuore ovunque io sia> Cantò "LE COSE CHE VIVI" e ci salutò dicendo: <NAPOLI STASERA IL MIO DESIDERIO è FARE L'AMORE CON TUTTI VOIIIIIIIII!!!!! >
Il concerto era finito, mentre tutti uscivano, mi accorsi che sul palco c'era la bottiglina d'acqua dove LAURA aveva bevuto; chiesi ad un'uomo della security se gentilmente me l'avrebbe presa, finalmente era nelle mie mani ed ancora oggi la custodisco gelosemente. Avevo vissuto una grande emozione, sentivo già la sua mancanza l'unica cosa che mi rincuorava era che la settimana dopo l'avrei rivista a Treviso.